La zona del Cartizze è un vero e proprio tesoro nascosto tra le colline di Valdobbiadene (Treviso, Italia). Si tratta di una piccola area di soli 107 ettari (circa 1km quadrato), che si estende tra le frazioni di Santo Stefano, Saccol e San Pietro di Barbozza. Questa zona esclusiva è dedicata alla coltivazione dell’uva Glera, da cui nasce uno dei vini più rinomati e apprezzati d’Italia: lo Spumante Valdobbiadene DOCG Superiore di Cartizze.
Questa sottozona è riconosciuta come apice qualitativo della Denominazione e viene chiamata “Pentagono d’Oro” per le sue caratteristiche uniche. La combinazione di microclima e terreno crea le condizioni perfette per la crescita di viti sane che daranno vita ad un vino con caratteristiche uniche. Per questo motivo, il Cartizze è considerato un “CRU”, termine che indica una selezione di qualità all’interno di un’area più vasta di produzione.

Cosa rende il Cartizze così speciale rispetto ad altre zone di produzione del Prosecco?
- Esposizione a sud: le colline del Cartizze sono orientate a sud, catturando la luce solare per tutto l’anno. Questo favorisce una maturazione uniforme dell’uva, con livelli zuccherini elevati e un carattere aromatico ben definito;
- Ventilazione naturale: una costante brezza proveniente dalle montagne mantiene le viti sempre arieggiate e asciutte, prevenendo malattie e favorendo un grappolo sano e equilibrato negli aromi;
- Terreno ricco di minerali: il suolo, formato da arenarie e morene di origine tettonica, è modellato nel tempo da continue formazioni di argille profonde. Questo garantisce alle radici della vite una riserva di acqua e nutrienti;
- Drenaggio naturale: i cinque costoni collinari che attraversano la vallata favoriscono il deflusso delle acque in eccesso, mantenendo le piante in condizioni ideali e prevenendo ristagni dannosi;
- Escursioni termiche: di notte, l’aria fresca delle Prealpi scende sulla vallata, creando grandi escursioni termiche tra giorno e notte. Questi sbalzi aiutano a sviluppare aromi intens
i e complessi nell’uva, che si riflettono poi nel gusto del vino;
- Rese basse: rispetto ad altre zone, nel Cartizze le viti producono meno grappoli (circa 120 quintali per ettaro contro i 135 q.li/ettaro dell’area DOCG e 180 q.li/ettaro nell’area della DOC), ma di qualità superiore. Questa attenzione alla quantità garantisce un vino più ricco, elegante e concentrato.
Curiosità sul Cartizze
- Le uve destinante al Cartizze devono essere raccolte e vinificate esclusivamente nel comune di Valdobbiadene;
- Le bottiglie di Cartizze sono prodotte in numero limitatissimo, circa 1,2 milioni all’anno, e sono disponibili solo nella versione Spumante in bottiglia;
- La spumantizzazione avviene con il metodo Martinotti, ovvero con seconda fermentazione in autoclave;
- L’area del Cartizze è l’ultima ad essere vendemmiata, quindi le uve maturano più a lungo. Questo processo garantisce un perfetto equilibrio tra acidità e zuccheri, con una concentrazione aromatica di grande rilievo.
Il Cartizze non è solo un vino: è un’esperienza sensoriale, il risultato di un territorio speciale e di tecniche di produzione che rispettano la natura e il tempo.
Noi lo produciamo in versione Dry con 20 grammi di zucchero per litro, per poterlo abbinare, come da tradizione, a fine pasto con la pasticceria secca. Vieni a scoprire questa eccellenza nella nostra cantina: un sorso di Cartizze ti porterà tra le dolci colline di Valdobbiadene, tra tradizione e innovazione.
Az. Agr. Drusian Francesco, Via Anche, 1 – 31049 Bigolino di Valdobbiadene (TV) – Italia